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mercoledì 31 marzo 2021

The Comedian (2012)

Ed, trentenne nella moderna Londra, diventa sempre più frustrato tra il lavoro al call center che odia e una carriera da attore comico che non decolla. Più che un commediante, infatti, appare depresso, maschera con poco successo scontento e aggressività verso se stesso nelle battute non troppo riuscite dei suoi spettacoli serali davanti al microfono in un bar.

Le cose sembrano andare meglio quando conosce un artista più giovane di nome Nathan ma l'attrazione e il desiderio di farlo entrare nella sua vita porta con sé  un fardello, per quanto lieve, che Ed non riesce a decidere se può o vuole sopportare. Il fatto stesso di essere attratto dagli uomini gli pesa, infatti in una scena sul pullman dove subiscono un attacco omofobo da parte di alcune donne, non riesce a difendere Nathan e la propria dignità, come si aspetterebbe il compagno.

 Sembra che a Ed pesi tutto della sua vita.

Ed entra in crisi quando tornando una sera a casa e succede qualcosa oltre l'atteggiamento di amicizia fraterna che ha con la sua coinquilina Elisa. Da qui è tutto in declino. Ed comincia a conoscersi; è costretto a prendere in considerazione i sentimenti degli altri e i propri sentimenti e desideri e non si rivela affatto un percorso indolore.

 

Il regista Tom Shkolnik, usa inquadrature lunghe, che indugiano su particolari del quotidiano a volte persino ridondanti che rendono lo svolgersi della storia un po' lento e pesante. Altri momenti invece scorrono fin troppo rapidi per capire bene che succede e in generale la sensazione che si prova è di straniamento, specie nella prima metà del film. 

Se non ci si concentra è facile perdere il filo, nella prima mezz'ora, ma riflettendoci appare una metafora perfettamente calzante. Il londinese che si dibatte nelle sfide di oggi senza uno scopo preciso, è un uomo che ha superato l'età dei sogni e delle speranze eppure non sa ancora chi è né cosa vuole dalla vita e guarda il mondo con un occhio distaccato e disilluso.

La magia di questo film, secondo me, è che dopo un po', quando cominci a entrare nel vivo della storia, la telecamera che prima ti escludeva, tende a inglobarti sempre di più. La distanza che prima provavi dal protagonista, il fastidio per i suoi atteggiamenti, si riduce senza che te ne accorga e ti ritrovi più vicino a lui di quanto vorresti. 

Alla fine ti impregni della stessa malinconia di Ed. Ti solleva leggermente il finale, autoindulgente come questi millenial senza prospettive che siamo noi. Questo film mi è piaciuto a fotogrammi, non mi è piaciuto nella sua interezza. 

The Comedian è un film d'autore che può piacerti a seconda del periodo della vita in cui ti trovi.






domenica 14 febbraio 2021

1992 (Cortometraggio 2016)

1992 è un film breve che si può vedere in streaming con Dekkoo, la piattaforma in abbonamento per film e serie tv dedicata in particolare al pubblico degli uomini gay. 

 

Del regista francese Anthony Doncque, in parte autobiografico, parla di Martin, un diciassettenne alle prime esperienze che passa le giornate a filmare con la sua telecamera. Conosce un ragazzo di pochi anni più grande che fa il guardiano della scuola e da lì ha inizio tutto.

1992 sembra uno scorcio sulla vita reale di un ragazzo qualunque, forse il regista. Martin è un filmmaker, come lui. Nel montaggio sono stati accostati pezzi di girato personali di Doncque quando aveva la sua età, che rendono il corto più intimo e interessante.


Io l'ho trovato carino, nella sua brevità è un film che in poco tempo riesce a dire tanto. Il regista esplora i sentimenti di un adolescente alla scoperta di se stesso e dei suoi sentimenti, il rapporto con il padre nelle sue sfaccettature e non solo in bianco o nero. Nel complesso devo dire che mi è piaciuto e mi sento di consigliarvelo.

mercoledì 10 febbraio 2021

Primos (2019)

La Ludoteca riapre con una produzione brasiliana che non potete perdervi. 

Primos (Cugini), del regista Mauro Carvalho, era il film di cui non sapevo di avere bisogno e che non ho mai osato chiedere perciò DEVO fare una premessa:

Spesso le lettrici di libri romantici parlano di un libro che non necessariamente è il preferito, ma che considerano come la coperta di Linus; il Comfort Book, quel libro che ogni tanto rileggono perché suscita emozioni calde, familiari e tranquille.
Non dà scossoni, non ci sono tragedie. È l'opera a cui si torna quando fuori infuria la tempesta per sentirsi bene.

Beh, noi persone LGBT siamo fin troppo abituate ad aspettarci il male dietro l'angolo. 

I film a tematica LGBT sono quasi sempre violenti, tragici, tormentati, senza lieto fine. 

Che siano storie reali o fantastiche, i personaggi nei film LGBT affrontano mille difficoltà: Coming-out, famiglia, società, bullismo, percorso interiore tormentato, non accettazione, malattie, stigma.

lunedì 29 maggio 2017

Waterboyy (2017)

Eccomi di nuovo in fissa pesante per una serie Boy's Love Thai. Ho visto appena un episodio e mezzo di Waterboyy e già mi ritrovo a scrivere una recensione appassionata! * w(^.^)w*

Nei primi minuti ero un po' scettica. L'ambiente della piscina? 

Immaginavo fosse una serie basata sullo sport e non mi convinceva più di tanto, ma in pochi minuti ho dovuto ricredermi, totalmente rapita dalla trama che ti coinvolge e ti porta a empatizzare con i personaggi fin da subito.

Waii, il capitano della squadra di nuoto dell'università, è infastidito perché il coach lo obbliga a dividere la stanza al dormitorio con il nuovo arrivato in squadra, all'apparenza timido e impacciato, ma molto abile nel nuoto.
Waii deve accettare, nonostante senta subito per lui un'accesa rivalità.

Pan, l'unica donna in squadra, insiste per rivaleggiare con i maschi. Incontra per caso la sua ex che ora sta con un uomo e verde di rabbia per l'incontro sfortunato, arriva in ritardo per iscriversi al corso che intende seguire e si fa soffiare l'ultimo posto disponibile da un ragazzo occhialuto.

La tragedia è che non essendo riuscita a iscriversi sarà costretta a frequentare il corso insieme alla sua ex e al suo nuovo ragazzo. Fortunatamente conosce una affascinante e misteriosa ciclista che quasi la investe con la bicicletta. Sarà un colpo di fulmine?


Nel frattempo Wan, una studentessa altezzosa e antipatica riprende con la sua macchina fotografica il club di nuoto, compresi spezzoni della convivenza forzata tra Waii e Apo, che spia dalla finestra del dormitorio femminile. Conosce Min, l'affascinante capitano del club di corsa dell'università, che è attratto da lei, ma deluso dal suo lato manipolatore. Riusciranno a superare l'arroganza e i pregiudizi e diventare una coppia? Chissà.

 


Lesbo, etero, gay, nuotatori dai fisici scolpiti, intrighi, amore e amicizia. Questa serie a tutto tondo promette veramente bene e la consiglio a occhi chiusi.

Purtroppo l'ho trovato solo con i sottotitoli in inglese. Ecco il primo episodio, che si può guardare a spezzoni su Youtube:



LA CHICCA:

Nel 2015 è uscito un film cui la serie si rifà, che non ho ancora visto, ma dovrebbe avere più o meno la stessa trama. Se preferite i film alle serie tv è quello che fa per voi! Si può guardare in streaming su Youtube, sottotitolato in... ITALIANO !💕😚

Sì, avete letto giusto!
Affrettatevi!

💕😚clicca play⊿ qui sotto:💕😚

 

Buona visione!


giovedì 25 maggio 2017

La mala educación (2004)


Questo film a tematica gay del 2004 è una pietra miliare del cinema di Pedro Almodóvar e come gli altri suoi film ha una fotografia che privilegia il colore e una trama apparentemente semplice eppure fin troppo complicata, dove niente è come sembra ma sul finale tutto torna, lasciando allo spettatore l'amaro in bocca.



La sensazione che aleggia per le inquadrature è che le cose vadano come devono andare; quasi una constatazione sulla crudeltà e bassezza dell'animo umano che non tende a giustificarsi, piuttosto ad accettare la sua natura come inevitabile, struggente e intollerabile allo stesso tempo ma pur sempre vera e molto carnale, come sembra suggerire il riferimento alla sessualità dei membri del clero che si ritrova anche in altri suoi film e che in questo si declina nel tema della pedofilia.



TRAMA:

Un attore, Ignacio, va dal suo amico regista Enrique che non vede dai tempi del collegio e gli porta una sceneggiatura che ha scritto lui e parla della loro infanzia. È un resoconto dolceamaro sulla scoperta della loro omosessualità e su come la loro amicizia fu troncata dall'espulsione dal collegio di Enrique da parte di Padre Manolo, il prete che abusava di Ignacio e ne era mortalmente geloso.


Enrique sulle prime è titubante ad accettare che Ignacio, che nel frattempo fa sorgere in lui troppi dubbi sul fatto che sia veramente l'amico di cui era innamorato tanti anni prima,si cali nella parte di Zahara, la transessuale che nel film viene uccisa da un prete complice di padre Manolo, che era andata a ricattare presentandosi come la sorella del ragazzo di cui il prete aveva abusato.

 
Enrique si convince a girare il film e accetta la richiesta del sedicente Ignacio se il ragazzo si dichiara disposto ad iniziare una relazione di sesso con lui, ma ormai ha capito dal suo scarso coinvolgimento e dal suo carattere, che quello che ha davanti non può essere il ragazzo che amava. 

Non può... ma allora chi è? E come fa a conoscere particolari tanto intimi della sua infanzia?



 



mercoledì 24 maggio 2017

Make it right ! รักออกเดิน - Season 2

 

È arrivato il momento che aspettavo da un anno, la mia serie BL asiatica preferita è di nuovo in onda!






La nuova stagione promette nuovi intrighi, nuovi personaggi che appariranno per turbare la serenità della coppie che si sono già formate e si scioglieranno i dubbi di chi ancora non ha deciso da che parte stare, tra i colpi di scena al cardiopalma assicurati per noi che, ammettiamolo, facciamo un tifo sfegatato per la nostra coppia preferita.


 Alla  fine dell'ultimo episodio, a maggio 2016, come molte doramiste anonime in piena crisi di astinenza mi sono ritrovata a girare sui forum alla frenetica ricerca di notizie sulla data della messa in onda della seconda serie e ho scoperto di dover aspettare per un anno intero. 




 Una tragedia!

 ...ma...




Il tempo è passato e il successo che ha avuto Make it Right fin dai primi episodi non poteva non assicurarle un sequel esplosivo e la produzione ne ha guadagnato moltissimo. Lo testimonia il fatto che che siano sparite le pubblicità fastidiose addirittura inserite nei dialoghi; dei biscotti che i protagonisti erano tenuti a sgranocchiare per contratto in ogni episodio e della crema per i punti neri di cui dovevano decantare i miracolosi effetti. 



I ragazzi sono cresciuti, i personaggi che interpretano stanno maturando. Sono più spigliati, audaci, sicuri di sé e si percepisce l'affiatamento che hanno sviluppato durante le riprese. Niente più apparecchio ai denti, anche se i calzoncini restano e le pettinature discutibili di alcuni fanno sorridere.


 
Scene bollenti già dal primo episodio. L'attesa è stata ripagata! Eccome




Guardalo in streaming sottotitolato in inglese direttamente su Youtube. 
Link qui sotto.


domenica 5 febbraio 2017

Mambo Italiano (2003)

Questa produzione canadese un po' vecchiotta, senza pretese, ma con un bel messaggio di fondo, strappa una risata ogni tanto, se non si è troppo suscettibili. L'alzata d'occhi al cielo è assicurata per gli stereotipi sugli italiani che si ripetono per tutto il film in stile Il Padrino, più o meno.




Angelo è un ragazzo di origini italiane che, nella speranza di realizzare presto il suo sogno di scrivere sceneggiature per la televisione, lavora in un call-center. È gay e non riesce a dirlo alla sua invadente, ingombrante, chiassosa famiglia, perché sospetta che il suo coming-out potrebbe assumere le tinte di una tragedia colossale (stereotipo?)



Non ha mai avuto il coraggio di confessare loro che il suo coinquilino è in realtà il suo compagno, perché sa che la prenderebbero male, malissimo. D'altronde, i genitori chioccia ultraprotettivi, immigranti italiani di prima generazione, già si sono sentiti male quando ha detto loro che andava a convivere...e loro, ignari e speranzosi che lui e Nino si fidanzino presto con due brave ragazze italiane (sic!), continuano a organizzare loro appuntamenti al buio.

Film Trailer

 





venerdì 27 gennaio 2017

Torchwood - Il primo protagonista pansessuale della tv

 *Memento storico*: (era il lontano 2006...nostalgic yet?)

Torchwood (anagramma di Doctor Who e suo spin-off) è una serie di fantascienza prodotta dalla tv britannica tra il 2006 e il 2011,  incentrata sull'attività dei membri della sezione di Cardiff dell'Istituto Torchwood, agenzia governativa segreta con il compito di investigare gli avvenimenti riguardanti gli extraterrestri e utilizzare per i propri scopi le tecnologie aliene che recupera dalle varie missioni. 

[cit. mi sono fatta aiutare da Wikipedia]


Guidati dal figherrimo capitano Jack Harkness, il primo protagonista di una serie tv apertamente pansessuale, che flirta con tutti: uomini, donne, alieni, robot e i membri dell'agenzia Torchwood che insieme a lui affrontano molti avvenimenti, che possono apparire strambe a chi, come me, non ha seguito la serie principale, Doctor Who, che a quanto pare, nella patria natia, vanta milioni di fan appassionati nerdissimi, che sanno citare a menadito le avventure del dottore, che viaggia nel tempo e attraversi i mondi più disparati.
 
  
Quello di Doctor Who è in Inghilterra un fenomeno che si può paragonare al successo che ha avuto Star Trek in America e nel resto del mondo. 
Guardando il suo spin-off, a volte mi sembrava di 
essermi persa dei pezzi, senza nemmeno accorgermene. 

Cose non fondamentali, ma che appaiono con chiarezza solo ai veri fan, gli irriducibili.




Ma Capitan Jack è uno spettacolo anche così. Non gli importa che un potenziale partner sia uomo, donna, alieno. A lui piace tutto e non prova nessuna vergogna ad ammetterlo, anzi, non perde occasione di flirtare e avere storie più o meno serie con i suoi colleghi, tra cui Rose e Ianto.

sabato 21 gennaio 2017

Looking - Serie Tv

Questa serie aveva il potenziale per volare in alto e toccare i picchi di Queer as Folk, invece è stata cancellata impietosamente prima della terza stagione per mancanza di audience.



Le storie semplici di tre amici che vivono a San Francisco coinvolgono ed emozionano, ma forse non più di tanto.D'altronde lo stile è un altro. Ne esce una fotografia meno colorita, meno impegnata politicamente (non si trattano temi come l'omofobia in maniera importante), ma sicuramente più realistica del mondo gay americano. Tra un cocktail al club, una festa al parco dietro l'angolo e una passeggiata sulla spiaggia seguiamo le vite di tre uomini a loro modo intriganti.





Le scene hot non hanno la scintilla infuocata di quando Brian Kinney prendeva un uomo per il mento e lo sbatteva al muro sorridendo con tutta la sua strafottenza, magari nel bagno di un locale. Il coming out di Patrick con la sua famiglia, sebbene drammatico, non raggiungerà mai la plateale epicità di quando Justin Taylor sputa in faccia davanti ai suoi e a tutta la scuola quanto gli piaccia il c***o. Quelle di Dom, Patrick e Augustin sono storie più ordinarie, più adulte, credo, ma non per questo meno interessanti.

Chi sono:

Patrick, il protagonista, è fastidioso e insicuro, perennemente indeciso; un fascio di nervi che, quando è a disagio con gli altri, si emoziona facendosi sfuggire di bocca cose imbarazzanti. Si lascia coinvolgere senza troppa emozione da un dolce barbiere di origini messicane che si vergogna a presentare in giro a causa del suo background povero, mentre invece è attratto magneticamente dal suo capufficio che, guarda caso, è già fidanzato.

Dom è in crisi perché ha quasi raggiunto i quaranta e non si sente calzare addosso il ruolo di paparino, proprio per niente, infatti cerca conferme sulla sua gioventù imbarcandosi in una storia con un uomo molto più grande di lui. Stanco di fare il cameriere vorrebbe aprire un locale tutto suo.

Augustin è il più vitale, il più frizzante dei tre (posso dire che è il mio preferito?). È un artista che cerca di realizzare i suoi sogni, solo per scontrarsi con la realtà quando capisce che sfondare nella vita è più difficile di quanto avesse immaginato e cercando di reinventarsi un'identità finisce per ferire il suo fidanzato che non lo riconosce più. Non è detto che il cambiamento sia un male per lui.

Ci sono i momenti irriverenti, divertenti, baci che ti strappano un sorriso e una palpitazione. Infatti sono contenta che la serie, anche se cancellata, sia stata conclusa con il film che è uscito nel 2016:
Looking, the movie. (bello, ma non bellissimo, vabbé).


lunedì 16 gennaio 2017

King Cobra (2016)

Basato sulla storia vera dell'attore porno gay Brent Corrigan, narra dei fatti che portarono all'omicidio del suo primo produttore architettato da due produttori amatoriali rivali che non si fanno scrupoli pur di avere la stella nascente nei loro film.

Ora, siamo sinceri. Non è un gran film, di quelli che ti stupiscono con una trama incalzante e favolosi effetti speciali. È abbastanza lineare.
Un produttore di mezza età con la passione per i twink scopre Brent, un ragazzino senza arte né parte con il sogno di dirigere film e comincia a fare un sacco di soldi grazie a lui, vendendo i suoi video porno, ma lo tratta come una sua proprietà, quasi uno schiavo e presto il ragazzo si stanca di dover sottostare alle ridicole condizioni contrattuali che ha accettato quando era ancora minorenne e ingenuo su come va il mondo.

Una storia già sentita, scontata, diciamo banale, non fosse per l'omicidio.

L'unico punto veramente a favore di questo film sono le scene hot, molto, molto hot, che trattandosi di una storia sul porno non potevano che essere esplosive. E James Franco. Migliaia di cuoricini mi sprizzano dagli occhi vedendo James insieme al suo amante Harlowe. Chi dice di non amare James Franco è un pessimo bugiardo.

Il personaggio del protagonista e il suo percorso da timido e impacciato ragazzino di provincia che cerca la sua strada a spregiudicato porno attore e regista che lavora per costruire un impero intorno al suo marchio ha i suoi punti di interesse. Si ama Brent, non per quello che fa, ma per quello che è.


Commette degli errori, si invischia in situazioni difficili, ma di certo non è un assassino, e non è una persona che, attratta dai soldi facili, ha dimenticato la sua integrità.

Tutto sommato, questo film resta abbastanza mediocre, per i miei gusti.

A parte per le scene hot. L'ho già detto?

Assolutamente non consigliato ai deboli di cuore.


martedì 10 gennaio 2017

Crashing

Questa mini serie da sei episodi andata in onda sulla tv inglese l'anno scorso mi ha colpita per la sua simpatia e freschezza.


 È la storia di un gruppo di ragazzi e ragazze che si ritrovano a vivere insieme in un ospedale abbandonato grazie a un progetto di riqualificazione del quartiere (edilizia sociale).




Sebbene non sia l'unica in primo piano, la storia di Sam, etero convinto fino al midollo che si accorge di provare qualcosa di più per il suo migliore amico Fred è bellissima, per questo ho pensato meritasse spazio nel blog.




lunedì 9 gennaio 2017

G&T - Web Serie Italiana - Prima Serie

Giulio non riesce a smettere di pensare al bacio passionale che il suo migliore amico Tommaso gli ha dato nei bagni della discoteca anni prima, anche perché fu la rovina della loro amicizia. Tommaso nega con tutte le sue forze di essere gay, allontana l'amico proprio per questo motivo e quando rientra nella vita di Giulio, che si occuperà del progetto della casa dove andrà a vivere con la donna con cui sta per sposarsi, cerca di tenerlo lontano.

Questa storia dolcissima tocca molte corde del cuore e ha riunito migliaia di fan da tutto il mondo, dato che su youtube si può guardare con i sottotitoli in diverse lingue, anche se la recitazione è decisamente amatoriale, teatrale, la fotografia non è per niente male e i personaggi sono interessanti, a partire dal fratello omofobo di Tommaso fino alla migliore amica, nonché coinquilina 'frociarola' di Giulio, Sara, che meriterebbe uno spin-off dedicato a a lei per quanto è spassosa.

La serie si lascia seguire con piacere, toccando temi anche delicati con molta grazia. Tra coming out, omofobia, rapporti difficili con la famiglia e gli amici ci emozioniamo, ridiamo e ci commuoviamo insieme ai personaggi. Una serie molto ben riuscita, che come è giusto, ha un seguito, che tra l'altro non ho ancora guardato, perciò niente spoiler. Grazie :-D




Ah, dimenticavo, ecco il link da cui potete iniziare a guardare gli episodi:


domenica 8 gennaio 2017

Sei una stella - Keiko Konno




Questo manga che ho letto diversi anni fa è decisamente carino. La storia parla di un impiegato adulto e paziente che chiude la relazione con la sua scopamica quando scopre di provare un'attrazione irresistibile per un tecnico di laboratorio più giovane orgoglioso e scorbutico che lavora nella sua azienda e si esibisce per strada con la sua band, all'insaputa dei colleghi. Non sarà facile penetrare la sua corazza di diffidenza e arrivare al suo cuore.
 
Romantico, fa sorridere.

lunedì 2 gennaio 2017

Another Gay Movie

Ecco un film fatto solo per ridere, senza prendersi troppo sul serio.


Another Gay Movie è una parodia delle commedie adolescenziali americane in stile American Pie, con protagonisti gay (molto stereotipati, ovvio) dove un gruppo di amici si da' come obiettivo di perdere assolutamente la verginità nell'estate tra la fine delle scuole superiori e l'inizio dell'università.


Ho riso male, lo ammetto. È una commedia leggera con un sacco di scene comiche e un lato sentimentale che non ti aspetti, ma non stupisce più di tanto. Lo shock è stato più che altro quando ho visto il seguito, Another Gay Sequel, dove gli attori cambiano (voci di corridoio dicono che il protagonista del primo film non volesse la sua carriera segnata dal ruolo, tra le altre cose), ma non preoccupatevi, nel sequel diventano più fighi e la produzione ne guadagna :-)



Consigliato per lo spettatore smaliziato che vuole ridere a crepapelle, ma solo se non si prende troppo sul serio.

sabato 31 dicembre 2016

Happy Together (1997)

In questo film del 1997 il regista poeta Wong Kar Wai e il suo direttore della fotografia ci regalano inquadrature di grande valore artistico.

Trama:

Po-Wing e Yui-Fai sono una coppia che parte alla volta dell'Argentina alla ricerca di fortuna e con il sogno di vedere insieme le cascate di Iguazù. Non sanno che il viaggio li cambierà profondamente e stravolgerà le loro vite.


"Credevo di essere migliore di Po-Wing, invece, gli uomini, quando sono soli, sono tutti uguali." Yui-Fai

 Happy together, come gli altri film di Wong ha una raffinatezza stilistica da fare invidia. O forse la mia opinione è inquinata dal fatto che venero questo regista, definito da alcuni critici manierista. 


Secondo me le sue non sono storie vuote. In Happy Together è forte il tema della ricerca; di se stessi, di quello che si vuole dalla vita e la rassegnazione che si prova a volte nel doversi arrendere all'evidenza che, anche se l'altro ti ama da morire, magari non desidera le stesse cose, o non ha il coraggio che hai tu di inseguire i suoi sogni.

Un aneddoto:

L'attore Leslie Cheung (Po-Wing) era dichiaratamente bisessuale. Si adattava bene ai ruoli più versatili, come nel celeberrimo: Addio, mia concubina (1993), in cui impersonò un attore di teatro classico cinese che interpretava solo personaggi femminili. 
Si è suicidato nel 2003, a quarantasei anni, buttandosi dal 24esimo piano di un hotel di Hong Kong, lasciando un biglietto in cui spiegava che soffriva di depressione.

giovedì 1 dicembre 2016

Amphetamine (2010)

An Fei Tai Ming
Strano come alcuni film, sebbene ti lascino l'amaro in bocca, non smettono di affascinarti. An fei tai ming (amphetamine) è uno di quelli.

Un banchiere gay (Daniel) si innamora di un istruttore di nuoto etero (Kafka). Il ragazzo è affascinato dalla sua personalità forte e dal suo affetto, e per questo è disposto a provare a stare con lui. Tuttavia quello che Daniel ignora è che i demoni del passato di Kafka lo stanno già conducendo sulla strada dell'autodistruzione.










Il film si può vedere su youtube con i sottotitoli in inglese :



martedì 13 settembre 2016

Docchi mo Docchi

Quando l'ho visto per la prima volta non c'erano i sottotitoli e ci ho capito poco, ma questo film mi è entrato in testa e ci è rimasto e adesso si può vedere sottotitolato in inglese sempre su youtube.


TRAMA: 
Due manager di altissimo livello lavorano nella stessa azienda, a capo dei due reparti principali. Tra i due si accende subito una forte rivalità e anche....una discreta attrazione.

La recitazione è pessima,
La storia è trash,
la regia è dilettantistica,
la fotografia sghemba,
però i litigi tra i due protagonisti sono troppo spassosi.
La tensione sessuale si taglia con il coltello.
Devo dire altro per convincervi? Metto una foto, va....

giovedì 18 agosto 2016

Junjou Romantica (2008)

Misaki, uno studente diciannovenne si ritrova a vivere con Usami, uno scrittore di romanzi gay molto permaloso e disordinato. La storia della loro convivenza che si trasforma a poco a poco in qualcosa di più è appassionante e strappa non pochi gridolini di gioia (eh sì, sono una fangirl nostalgica), e ogni tanto qualche lacrima!


Enjoy!

Gli episodi si possono vedere sottotitolati in italiano su youtube. ç_ç


The Comedian (2012)

Ed, trentenne nella moderna Londra, diventa sempre più frustrato tra il lavoro al call center che odia e una carriera da attore comico che n...