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domenica 14 febbraio 2021

1992 (Cortometraggio 2016)

1992 è un film breve che si può vedere in streaming con Dekkoo, la piattaforma in abbonamento per film e serie tv dedicata in particolare al pubblico degli uomini gay. 

 

Del regista francese Anthony Doncque, in parte autobiografico, parla di Martin, un diciassettenne alle prime esperienze che passa le giornate a filmare con la sua telecamera. Conosce un ragazzo di pochi anni più grande che fa il guardiano della scuola e da lì ha inizio tutto.

1992 sembra uno scorcio sulla vita reale di un ragazzo qualunque, forse il regista. Martin è un filmmaker, come lui. Nel montaggio sono stati accostati pezzi di girato personali di Doncque quando aveva la sua età, che rendono il corto più intimo e interessante.


Io l'ho trovato carino, nella sua brevità è un film che in poco tempo riesce a dire tanto. Il regista esplora i sentimenti di un adolescente alla scoperta di se stesso e dei suoi sentimenti, il rapporto con il padre nelle sue sfaccettature e non solo in bianco o nero. Nel complesso devo dire che mi è piaciuto e mi sento di consigliarvelo.

mercoledì 10 febbraio 2021

Primos (2019)

La Ludoteca riapre con una produzione brasiliana che non potete perdervi. 

Primos (Cugini), del regista Mauro Carvalho, era il film di cui non sapevo di avere bisogno e che non ho mai osato chiedere perciò DEVO fare una premessa:

Spesso le lettrici di libri romantici parlano di un libro che non necessariamente è il preferito, ma che considerano come la coperta di Linus; il Comfort Book, quel libro che ogni tanto rileggono perché suscita emozioni calde, familiari e tranquille.
Non dà scossoni, non ci sono tragedie. È l'opera a cui si torna quando fuori infuria la tempesta per sentirsi bene.

Beh, noi persone LGBT siamo fin troppo abituate ad aspettarci il male dietro l'angolo. 

I film a tematica LGBT sono quasi sempre violenti, tragici, tormentati, senza lieto fine. 

Che siano storie reali o fantastiche, i personaggi nei film LGBT affrontano mille difficoltà: Coming-out, famiglia, società, bullismo, percorso interiore tormentato, non accettazione, malattie, stigma.

sabato 27 maggio 2017

Noi siamo infinito

Sebbene non proprio un film LGBT, (la storia principale ruota intorno a un ragazzo etero) ho deciso di includerlo nella ludoteca perché secondo me è un film  che vale una gran pena.

Se non altro per l'interpretazione del superlativo Ezra Miller, attore dichiaratamente queer, nel ruolo di uno spumeggiante studente dell'ultimo anno alle prese con un fidanzato che nasconde la propria omosessualità perché deve mantenere a tutti i costi la facciata di duro/bullo della scuola e per paura della reazione del padre, che quando lo scopre lo massacra di botte.



Tratto dal romanzo epistolare dai toni autobiografici del regista, Noi siamo infinito è la storia di un ragazzino sfigato, rassegnato a passare l'anno scolastico rasente al muro per non farsi notare, finché due fratellastri molto popolari non decidono di includerlo nel loro gruppo di amici.



Comincio col dire che il titolo dato alla versione italiana del film, seppure abbastanza d'effetto, non rende l'idea del significato originale, che invece è tradotta in maniera più fedele nel titolo del libro omonimo: ragazzo da parete.

Charlie è un ragazzo da parete; uno che se ne sta sullo sfondo e osserva il caos, la bellezza, l'orrore, senza riuscire a intervenire e fondersi nel paesaggio.
Alla fine della storia scopriamo che ha un motivo ben preciso per essere così. È tormentato da un avvenimento del suo passato che lo ha reso psicologicamente instabile e che riguarda un membro stretto della sua famiglia.

Ciò che è interessante di questa storia però è proprio che due persone che non si sarebbe mai aspettato lo scelgono tra tanti, nonostante lui creda di non meritarlo e lo tirano dentro il quadro facendogli assaporare la vita che credeva di poter osservare solo da lontano. 



Struggente e da batticuore. Consigliato a chi ama i film a tema adolescenziale che ti lasciano qualcosa dentro e non storce il naso davanti a un po' di romanticismo.

giovedì 25 maggio 2017

La mala educación (2004)


Questo film a tematica gay del 2004 è una pietra miliare del cinema di Pedro Almodóvar e come gli altri suoi film ha una fotografia che privilegia il colore e una trama apparentemente semplice eppure fin troppo complicata, dove niente è come sembra ma sul finale tutto torna, lasciando allo spettatore l'amaro in bocca.



La sensazione che aleggia per le inquadrature è che le cose vadano come devono andare; quasi una constatazione sulla crudeltà e bassezza dell'animo umano che non tende a giustificarsi, piuttosto ad accettare la sua natura come inevitabile, struggente e intollerabile allo stesso tempo ma pur sempre vera e molto carnale, come sembra suggerire il riferimento alla sessualità dei membri del clero che si ritrova anche in altri suoi film e che in questo si declina nel tema della pedofilia.



TRAMA:

Un attore, Ignacio, va dal suo amico regista Enrique che non vede dai tempi del collegio e gli porta una sceneggiatura che ha scritto lui e parla della loro infanzia. È un resoconto dolceamaro sulla scoperta della loro omosessualità e su come la loro amicizia fu troncata dall'espulsione dal collegio di Enrique da parte di Padre Manolo, il prete che abusava di Ignacio e ne era mortalmente geloso.


Enrique sulle prime è titubante ad accettare che Ignacio, che nel frattempo fa sorgere in lui troppi dubbi sul fatto che sia veramente l'amico di cui era innamorato tanti anni prima,si cali nella parte di Zahara, la transessuale che nel film viene uccisa da un prete complice di padre Manolo, che era andata a ricattare presentandosi come la sorella del ragazzo di cui il prete aveva abusato.

 
Enrique si convince a girare il film e accetta la richiesta del sedicente Ignacio se il ragazzo si dichiara disposto ad iniziare una relazione di sesso con lui, ma ormai ha capito dal suo scarso coinvolgimento e dal suo carattere, che quello che ha davanti non può essere il ragazzo che amava. 

Non può... ma allora chi è? E come fa a conoscere particolari tanto intimi della sua infanzia?



 



mercoledì 24 maggio 2017

Make it right ! รักออกเดิน - Season 2

 

È arrivato il momento che aspettavo da un anno, la mia serie BL asiatica preferita è di nuovo in onda!






La nuova stagione promette nuovi intrighi, nuovi personaggi che appariranno per turbare la serenità della coppie che si sono già formate e si scioglieranno i dubbi di chi ancora non ha deciso da che parte stare, tra i colpi di scena al cardiopalma assicurati per noi che, ammettiamolo, facciamo un tifo sfegatato per la nostra coppia preferita.


 Alla  fine dell'ultimo episodio, a maggio 2016, come molte doramiste anonime in piena crisi di astinenza mi sono ritrovata a girare sui forum alla frenetica ricerca di notizie sulla data della messa in onda della seconda serie e ho scoperto di dover aspettare per un anno intero. 




 Una tragedia!

 ...ma...




Il tempo è passato e il successo che ha avuto Make it Right fin dai primi episodi non poteva non assicurarle un sequel esplosivo e la produzione ne ha guadagnato moltissimo. Lo testimonia il fatto che che siano sparite le pubblicità fastidiose addirittura inserite nei dialoghi; dei biscotti che i protagonisti erano tenuti a sgranocchiare per contratto in ogni episodio e della crema per i punti neri di cui dovevano decantare i miracolosi effetti. 



I ragazzi sono cresciuti, i personaggi che interpretano stanno maturando. Sono più spigliati, audaci, sicuri di sé e si percepisce l'affiatamento che hanno sviluppato durante le riprese. Niente più apparecchio ai denti, anche se i calzoncini restano e le pettinature discutibili di alcuni fanno sorridere.


 
Scene bollenti già dal primo episodio. L'attesa è stata ripagata! Eccome




Guardalo in streaming sottotitolato in inglese direttamente su Youtube. 
Link qui sotto.


venerdì 3 marzo 2017

So close (2002)

Sarà perché quando vedo Shu Qi non riesco a resistere. È troppo bella per essere vera. Fatto sta che quando ho scorto questo dvd tra le occasioni nel reparto usato di Blockbuster l'ho fatto subito mio. E ho fatto bene!

So close è diventato uno dei miei film preferiti.


TRAMA:

Lynn è un killer di professione che, grazie all'aiuto della sorella Sue, riesce ad intrufolarsi nei posti più sorvegliati. Il suo asso nella manica consiste in un sistema di monitoraggio satellitare inventato dal padre.

La loro carriera scorre tranquilla finché degli eventi personali non spingono Lynn a pensare di abbandonare la sua vita. Inoltre l'agente Hong, una detective giovane e determinata, è sulle loro tracce, e non mollerà facilmente. Con un prevedibile cambio di fronte, tra l'agente Hong e Sue, dopo la morte di Lynn, nasce un'ammirazione a distanza, che diventa ben presto una collaborazione e... qualcosa di più.
[wiki]



Azione, arti marziali e belle ragazze


Una trama non scontata che, senza pesantezza, anche se non esclude qualche lacrima, nello scontro tra il bene e il male ci invita a riflettere sulle ragioni del male.




Un tema ricorrente nel cinema di Hong Kong è il precetto delle arti marziali che educa al rispetto dell'avversario, che in questo film come in altri, si declina in una sorta di ammirazione dei buoni per l'abilità e la tenacia della parte opposta, e ci spinge ad interrogarci sulle sue ragioni.
Non possiamo lasciar correre, ma possiamo per lo meno comprendere cosa spinge il nostro avversario ad agire dalla parte del male e ciò si tramuta in un'ammirazione che si tinge, ed ecco l'elemento non scontato in questo film, di una vena romantica. 

La tensione sessuale tra la ladra e la poliziotta che la insegue è palpabile e deliziosa. A dividerle c'è soltanto il fatto di trovarsi su fronti opposti.








domenica 5 febbraio 2017

Mambo Italiano (2003)

Questa produzione canadese un po' vecchiotta, senza pretese, ma con un bel messaggio di fondo, strappa una risata ogni tanto, se non si è troppo suscettibili. L'alzata d'occhi al cielo è assicurata per gli stereotipi sugli italiani che si ripetono per tutto il film in stile Il Padrino, più o meno.




Angelo è un ragazzo di origini italiane che, nella speranza di realizzare presto il suo sogno di scrivere sceneggiature per la televisione, lavora in un call-center. È gay e non riesce a dirlo alla sua invadente, ingombrante, chiassosa famiglia, perché sospetta che il suo coming-out potrebbe assumere le tinte di una tragedia colossale (stereotipo?)



Non ha mai avuto il coraggio di confessare loro che il suo coinquilino è in realtà il suo compagno, perché sa che la prenderebbero male, malissimo. D'altronde, i genitori chioccia ultraprotettivi, immigranti italiani di prima generazione, già si sono sentiti male quando ha detto loro che andava a convivere...e loro, ignari e speranzosi che lui e Nino si fidanzino presto con due brave ragazze italiane (sic!), continuano a organizzare loro appuntamenti al buio.

Film Trailer

 





sabato 21 gennaio 2017

Looking - Serie Tv

Questa serie aveva il potenziale per volare in alto e toccare i picchi di Queer as Folk, invece è stata cancellata impietosamente prima della terza stagione per mancanza di audience.



Le storie semplici di tre amici che vivono a San Francisco coinvolgono ed emozionano, ma forse non più di tanto.D'altronde lo stile è un altro. Ne esce una fotografia meno colorita, meno impegnata politicamente (non si trattano temi come l'omofobia in maniera importante), ma sicuramente più realistica del mondo gay americano. Tra un cocktail al club, una festa al parco dietro l'angolo e una passeggiata sulla spiaggia seguiamo le vite di tre uomini a loro modo intriganti.





Le scene hot non hanno la scintilla infuocata di quando Brian Kinney prendeva un uomo per il mento e lo sbatteva al muro sorridendo con tutta la sua strafottenza, magari nel bagno di un locale. Il coming out di Patrick con la sua famiglia, sebbene drammatico, non raggiungerà mai la plateale epicità di quando Justin Taylor sputa in faccia davanti ai suoi e a tutta la scuola quanto gli piaccia il c***o. Quelle di Dom, Patrick e Augustin sono storie più ordinarie, più adulte, credo, ma non per questo meno interessanti.

Chi sono:

Patrick, il protagonista, è fastidioso e insicuro, perennemente indeciso; un fascio di nervi che, quando è a disagio con gli altri, si emoziona facendosi sfuggire di bocca cose imbarazzanti. Si lascia coinvolgere senza troppa emozione da un dolce barbiere di origini messicane che si vergogna a presentare in giro a causa del suo background povero, mentre invece è attratto magneticamente dal suo capufficio che, guarda caso, è già fidanzato.

Dom è in crisi perché ha quasi raggiunto i quaranta e non si sente calzare addosso il ruolo di paparino, proprio per niente, infatti cerca conferme sulla sua gioventù imbarcandosi in una storia con un uomo molto più grande di lui. Stanco di fare il cameriere vorrebbe aprire un locale tutto suo.

Augustin è il più vitale, il più frizzante dei tre (posso dire che è il mio preferito?). È un artista che cerca di realizzare i suoi sogni, solo per scontrarsi con la realtà quando capisce che sfondare nella vita è più difficile di quanto avesse immaginato e cercando di reinventarsi un'identità finisce per ferire il suo fidanzato che non lo riconosce più. Non è detto che il cambiamento sia un male per lui.

Ci sono i momenti irriverenti, divertenti, baci che ti strappano un sorriso e una palpitazione. Infatti sono contenta che la serie, anche se cancellata, sia stata conclusa con il film che è uscito nel 2016:
Looking, the movie. (bello, ma non bellissimo, vabbé).


martedì 10 gennaio 2017

Crashing

Questa mini serie da sei episodi andata in onda sulla tv inglese l'anno scorso mi ha colpita per la sua simpatia e freschezza.


 È la storia di un gruppo di ragazzi e ragazze che si ritrovano a vivere insieme in un ospedale abbandonato grazie a un progetto di riqualificazione del quartiere (edilizia sociale).




Sebbene non sia l'unica in primo piano, la storia di Sam, etero convinto fino al midollo che si accorge di provare qualcosa di più per il suo migliore amico Fred è bellissima, per questo ho pensato meritasse spazio nel blog.




lunedì 9 gennaio 2017

G&T - Web Serie Italiana - Prima Serie

Giulio non riesce a smettere di pensare al bacio passionale che il suo migliore amico Tommaso gli ha dato nei bagni della discoteca anni prima, anche perché fu la rovina della loro amicizia. Tommaso nega con tutte le sue forze di essere gay, allontana l'amico proprio per questo motivo e quando rientra nella vita di Giulio, che si occuperà del progetto della casa dove andrà a vivere con la donna con cui sta per sposarsi, cerca di tenerlo lontano.

Questa storia dolcissima tocca molte corde del cuore e ha riunito migliaia di fan da tutto il mondo, dato che su youtube si può guardare con i sottotitoli in diverse lingue, anche se la recitazione è decisamente amatoriale, teatrale, la fotografia non è per niente male e i personaggi sono interessanti, a partire dal fratello omofobo di Tommaso fino alla migliore amica, nonché coinquilina 'frociarola' di Giulio, Sara, che meriterebbe uno spin-off dedicato a a lei per quanto è spassosa.

La serie si lascia seguire con piacere, toccando temi anche delicati con molta grazia. Tra coming out, omofobia, rapporti difficili con la famiglia e gli amici ci emozioniamo, ridiamo e ci commuoviamo insieme ai personaggi. Una serie molto ben riuscita, che come è giusto, ha un seguito, che tra l'altro non ho ancora guardato, perciò niente spoiler. Grazie :-D




Ah, dimenticavo, ecco il link da cui potete iniziare a guardare gli episodi:


domenica 8 gennaio 2017

Sei una stella - Keiko Konno




Questo manga che ho letto diversi anni fa è decisamente carino. La storia parla di un impiegato adulto e paziente che chiude la relazione con la sua scopamica quando scopre di provare un'attrazione irresistibile per un tecnico di laboratorio più giovane orgoglioso e scorbutico che lavora nella sua azienda e si esibisce per strada con la sua band, all'insaputa dei colleghi. Non sarà facile penetrare la sua corazza di diffidenza e arrivare al suo cuore.
 
Romantico, fa sorridere.

sabato 31 dicembre 2016

Happy Together (1997)

In questo film del 1997 il regista poeta Wong Kar Wai e il suo direttore della fotografia ci regalano inquadrature di grande valore artistico.

Trama:

Po-Wing e Yui-Fai sono una coppia che parte alla volta dell'Argentina alla ricerca di fortuna e con il sogno di vedere insieme le cascate di Iguazù. Non sanno che il viaggio li cambierà profondamente e stravolgerà le loro vite.


"Credevo di essere migliore di Po-Wing, invece, gli uomini, quando sono soli, sono tutti uguali." Yui-Fai

 Happy together, come gli altri film di Wong ha una raffinatezza stilistica da fare invidia. O forse la mia opinione è inquinata dal fatto che venero questo regista, definito da alcuni critici manierista. 


Secondo me le sue non sono storie vuote. In Happy Together è forte il tema della ricerca; di se stessi, di quello che si vuole dalla vita e la rassegnazione che si prova a volte nel doversi arrendere all'evidenza che, anche se l'altro ti ama da morire, magari non desidera le stesse cose, o non ha il coraggio che hai tu di inseguire i suoi sogni.

Un aneddoto:

L'attore Leslie Cheung (Po-Wing) era dichiaratamente bisessuale. Si adattava bene ai ruoli più versatili, come nel celeberrimo: Addio, mia concubina (1993), in cui impersonò un attore di teatro classico cinese che interpretava solo personaggi femminili. 
Si è suicidato nel 2003, a quarantasei anni, buttandosi dal 24esimo piano di un hotel di Hong Kong, lasciando un biglietto in cui spiegava che soffriva di depressione.

giovedì 24 novembre 2016

Le belve - di Oliver Stone (2012)

Questo film ad alta carica erotica non so se sia giusto inquadrarlo come etero, di sicuro è strano, ha una trama particolare.


C'è una ragazza con due fidanzati, che si vogliono un gran bene tra loro e ne vogliono a lei.
La storia è quella tipica del film americano senza pretese, un giro di droga, pericoli,  

inseguimenti in macchina e pistole (e un po' di sano sesso, che viaggia senza oltrepassarlo sul limite tra arte e volgarità).


L'amore tra i due appare a tratti più importante e profondo di quello che provano per Ofelia.

Bromance?
Non mi faccio troppe domande, mi piace.

martedì 13 settembre 2016

Docchi mo Docchi

Quando l'ho visto per la prima volta non c'erano i sottotitoli e ci ho capito poco, ma questo film mi è entrato in testa e ci è rimasto e adesso si può vedere sottotitolato in inglese sempre su youtube.


TRAMA: 
Due manager di altissimo livello lavorano nella stessa azienda, a capo dei due reparti principali. Tra i due si accende subito una forte rivalità e anche....una discreta attrazione.

La recitazione è pessima,
La storia è trash,
la regia è dilettantistica,
la fotografia sghemba,
però i litigi tra i due protagonisti sono troppo spassosi.
La tensione sessuale si taglia con il coltello.
Devo dire altro per convincervi? Metto una foto, va....

giovedì 18 agosto 2016

Junjou Romantica (2008)

Misaki, uno studente diciannovenne si ritrova a vivere con Usami, uno scrittore di romanzi gay molto permaloso e disordinato. La storia della loro convivenza che si trasforma a poco a poco in qualcosa di più è appassionante e strappa non pochi gridolini di gioia (eh sì, sono una fangirl nostalgica), e ogni tanto qualche lacrima!


Enjoy!

Gli episodi si possono vedere sottotitolati in italiano su youtube. ç_ç


sabato 30 luglio 2016

Hors les Murs

Questo film in francese ogni tanto lo rivedo. Nelle serate malinconiche in cui sono sola e ho voglia di stare bene con me stessa. Penso che questo film somigli a me, a come sono dentro.

Le atmosfere malinconiche degli anfratti di Bruxelles accarezzano l'anima delle persone come me. La casa di Ilir è quella che avrei voluto, Paulo è il ragazzo per cui avrei perso la testa se fossi stata un uomo.
I due si innamorano a prima vista, poi, un giorno sul treno, Ilir viene trovato con della marijuana in tasca e finisce in galera.


venerdì 1 luglio 2016

Dante's Cove... is magic!

L'ormai lontano (sic!) 2005 è stato un anno tra i più prolifici per le pubblicazioni video LGBT. Questa storia in particolare non è tra le meglio recitate e nemmeno tra le meglio recepite dal pubblico ma secondo me può appassionare e vale la pena di darle un'occhiata.
Ad alto contenuto *hot* fin dalla prima scena!

Indimenticabile la scena del taxi e non vi dico altro ( ^_^u ) perché se ci penso su vado in modalità fangirl sbavante e non è un bello spettacolo...
Tra l'altro questa specie di soap opera alla brasiliana dalle tinte vagamente horror condita con abbondanti nudità, bikini striminziti e colpi di magia mi ha appassionato talmente che mi sto occupando della traduzione dei sottotitoli in italiano.
 

 Trama:  

Una giovane strega innamorata scopre il suo futuro sposo tra le a-hem... "braccia" di un uomo e lo maledice incatenandolo nello scantinato della sua villa sulla spiaggia. Finché non troverà un ragazzo disposto a baciarlo non potrà liberarsi e per di più lo trasforma in un vecchiaccio bavoso, giusto per rendergli il compito più difficile!

Passano gli anni e Toby (Charlie David) convince il suo nuovo ragazzo a venire a vivere con lui a Dante's Cove, proprio in quella villa...


Una chicca:

L'attrice Thea Gill (Lindsey di Queer As Folk America) entra a far parte del cast dalla seconda stagione.

martedì 5 aprile 2016

Ai no kotodama - Il linguaggio incantato dell'amore.

A volte la mia ingenuità sfiora picchi imbarazzanti. Era ovvio che ci fosse il manga! Quasi tutti i live-action giapponesi sono tratti da qualche manga, allora benedetta Keiko Konno che mi ha fatta innamorare un'altra volta (perché adesso dovrò leggermelo              
                                         
Bhuahahahahaha        o(>.>)o   ....hihihihihi (questo film mi fa regredire a uno stadio primordiale da quanto è bello!)


Ai no kotodama, che vuol dire più o meno le parole 'magiche' (nel senso che le parole sono pregne di potenza mistica)  dell'amore è la storia di due ragazzi che vivono insieme. In apparenza felici (io li trovo bellissimi entrambi, soprattutto Shinya), finché la gelosia non ci si mette di mezzo sotto forma di una bella e simpatica ragazza loro ex - compagna di scuola.



Momento edu

* kotodama *

Nel Giappone antico si credeva che nelle parole, soprattutto nei nomi, ci fosse del potere mistico (non è una credenza molto lontana da quelle di oggi diffuse anche da noi, facciamo le corna tanto per dirne una). L'imperatore che era un discendente diretto della divinità pronunciava parole di benevolenza verso la tua terra e il suo popolo e in questo modo si credeva che assolvesse la sua funzione di protettore, proprio perché nelle parole c'è il potere, quelle pronunciate da un semi-dio erano ancora più potenti.
Ma non c'entra molto con la live-action, dai, andate su youtube :D


The Comedian (2012)

Ed, trentenne nella moderna Londra, diventa sempre più frustrato tra il lavoro al call center che odia e una carriera da attore comico che n...